Una raccolta di articoli tratti da siti e libri che trattano l'argomento della vita dopo la morte,con lo scopo di divulgare la conoscenza del cosidetto aldilà, affinche' chi lo desidera possa trarre giovamento da queste preziose informazioni per migliorare la propria vita di ora e quella dopo.
lunedì 30 maggio 2011
mercoledì 25 maggio 2011
Omaggio ad Andre' Luiz
Lo spirito che noi conosciamo come Andre' Luiz, nella sua ultima incarnazione è stato un medico brasiliano residente a Rio de Janeiro. Con una buona conoscenza scientifica e grande capacità di osservazione, gli fu permesso di rivelare, attraverso il mezzo Francisco Cândido Xavier, le sue esperienze come disincarnato. Il primo libro di Andre' Luiz e' del 1943. In questo libro egli descrive il suo arrivo nel piano spirituale, a partire dal periodo di turbamento subito dopo la morte, seguito dalla sua riabilitazione e le prime attivita', fino a diventare un cittadino di Nosso Lar colonia spirituale da cui prende il nome il libro.
Le seguenti sono altre opere che descrivono le esperienze dell'autore e gli studi sul piano spirituale, lungo il quale il lavoro sarà sempre più focalizzato sul compito di chiarire la realtà del piano spirituale, attraverso la medianità di Francisco Cândido Xavier (le date sono delle prefazioni di Emmanuel):
26 de fevereiro de 1944 - Os Mensageiros, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
13 de maio de 1945 - Missionários da Luz, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
25 de março de 1946 - Obreiros da Vida Eterna, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
25 de março de 1947 - No Mundo Maior, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
18 de junho de 1947 - Agenda Cristã, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
22 de fevereiro de 1949 - Libertação, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
23 de janeiro de 1954 - Entre o Céu e a Terra, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
3 de outubro de 1954 - Nos Domínios da Mediunidade, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
1 de janeiro de 1957 - Ação e Reação, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
21 de julho de 1958 - Evolução em dois Mundos, médiuns Francisco Cândido Xavier e Waldo Vieira, FEB
6 de agosto de 1959 - Mecanismos da Mediunidade, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
17 de janeiro de 1960 - Conduta Espírita, médium Waldo Vieira, FEB
4 de julho de 1963 - Sexo e Destino, médiuns Francisco Cândido Xavier e Waldo Vieira, FEB
2 de janeiro de 1964 - Desobsessão, médiuns Francisco Cândido Xavier e Waldo Vieira, FEB
18 de abril de 1968 - E a Vida Continua, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
21 de maior de 1975 - Respostas da Vida, Médium Francisco Cândido Xavier, IDEAL
13 de maio de 1945 - Missionários da Luz, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
25 de março de 1946 - Obreiros da Vida Eterna, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
25 de março de 1947 - No Mundo Maior, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
18 de junho de 1947 - Agenda Cristã, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
22 de fevereiro de 1949 - Libertação, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
23 de janeiro de 1954 - Entre o Céu e a Terra, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
3 de outubro de 1954 - Nos Domínios da Mediunidade, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
1 de janeiro de 1957 - Ação e Reação, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
21 de julho de 1958 - Evolução em dois Mundos, médiuns Francisco Cândido Xavier e Waldo Vieira, FEB
6 de agosto de 1959 - Mecanismos da Mediunidade, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
17 de janeiro de 1960 - Conduta Espírita, médium Waldo Vieira, FEB
4 de julho de 1963 - Sexo e Destino, médiuns Francisco Cândido Xavier e Waldo Vieira, FEB
2 de janeiro de 1964 - Desobsessão, médiuns Francisco Cândido Xavier e Waldo Vieira, FEB
18 de abril de 1968 - E a Vida Continua, médium Francisco Cândido Xavier, FEB
21 de maior de 1975 - Respostas da Vida, Médium Francisco Cândido Xavier, IDEAL
il lavoro medianico di André Luiz aveva - e ancora ha - una notevole influenza sul movimento spirituale. Le sue descrizioni del piano spirituale - che rende più precisa e dettagliata la nostra conoscenza di esso - hanno fissato un nuovo livello di comprensione della vita spirituale,hanno anche incoraggiato la creazione di istituzioni dedicate ad attività spiritualiste, assistenza e gruppi di studio innumerevoli. Ad esempio, abbiamo la Casa André Luiz e il gruppo spiritico Nosso Lar, dedicato alla cura dei bambini disabili, la Casa Fabiano di Cristo, che è dedicato alla cura delle donne incinte in difficoltà, il gruppo I Messaggeri che si dedica alla distribuzione dei messaggi spiritici; La stessa Associazione Medica Spiritica, che ha approfondito lo studio delle opere di Andre Luiz e la sua relazione con la pratica medica.
E' interessante notare che il primo libro di André Luiz fu un grande impatto causato dalla novità delle sue informazioni, alcune anche difficili e la sua descrizione di una vita spirituale molto simile a quello che abbiamo sulla Terra, gli elementi di prova dei messaggi che descrivono in modo particolareggiato la vita spirituale, sono ritrovati anche in altre opere di altri spiriti attraverso altri medium, come per esempio Yvonne A. Pereira, dimostrano la loro veridicità. La cosa più curiosa è che descrizioni simili esistono fin dai giorni di “Modern Spiritualism” per esempio, che sono state raccontate da Andrew Jackson Davis (1826 - 1910 ) ma che sono cadute nel dimenticatoio.
Link per scaricare il libro “Nosso Lar” di Andre' Luiz psicografato da Chico Xavier clicca qui'
martedì 10 maggio 2011
La Magnificenza dell'Oltre
"E’ il dono della vita che sarà per tutti questo . E’ la consapevolezza del nostro esistere eterno che dovrai fare conoscere ai tanti , anzi tantissimi che ancora non sanno .
Tu pensi che questo vostro sapere sia ormai a conoscenza di tutti , ma guarda che così non è .
Tanti , tantissimi non sanno ancora , ancora non conoscono la magnificenza dell’Oltre che qui viviamo . Nulla può essere di immaginabile per voi che lì state .
Qui c’è un altro mondo , un’altra dimensione vivente .
Ci siamo noi con la nostra vita che è vissuta come la potremo vivere nella vostra . E’ condita d’Amore però questa vita . Ma è Vita !
C’è tutto quello che mai potresti immaginare , Ci sono le scuole , le case , i giardini , gli alberi le cose che fanno bello il nostro mondo che sono tante .
Ci sono i tramonti , ci sono i laghi , ci sono le foglie che non cadono , e se cadono sono vive , non morte . Non esiste qui la morte , in nessun aspetto ; anche la natura è viva . Straordinariamente viva , tutto qui è splendore . Come lo siamo noi .
Ci sono ragazzi che corrono felici , o volano felici che è la stessa cosa .
Siamo anime di Luce e d’Amore . E sopra a tutto c’è la Luce che tutto esalta , tutto trasforma in Amore assoluto .
C’è Dio dall’alto che ama , che ci ama e ci glorifica in Lui , noi che l’amiamo e che con Lui abbiamo continuato ad esistere .
"messaggio ricevuto da una mamma da parte di suo figlio trapassato"
Tu pensi che questo vostro sapere sia ormai a conoscenza di tutti , ma guarda che così non è .
Tanti , tantissimi non sanno ancora , ancora non conoscono la magnificenza dell’Oltre che qui viviamo . Nulla può essere di immaginabile per voi che lì state .
Qui c’è un altro mondo , un’altra dimensione vivente .
Ci siamo noi con la nostra vita che è vissuta come la potremo vivere nella vostra . E’ condita d’Amore però questa vita . Ma è Vita !
C’è tutto quello che mai potresti immaginare , Ci sono le scuole , le case , i giardini , gli alberi le cose che fanno bello il nostro mondo che sono tante .
Ci sono i tramonti , ci sono i laghi , ci sono le foglie che non cadono , e se cadono sono vive , non morte . Non esiste qui la morte , in nessun aspetto ; anche la natura è viva . Straordinariamente viva , tutto qui è splendore . Come lo siamo noi .
Ci sono ragazzi che corrono felici , o volano felici che è la stessa cosa .
Siamo anime di Luce e d’Amore . E sopra a tutto c’è la Luce che tutto esalta , tutto trasforma in Amore assoluto .
C’è Dio dall’alto che ama , che ci ama e ci glorifica in Lui , noi che l’amiamo e che con Lui abbiamo continuato ad esistere .
"messaggio ricevuto da una mamma da parte di suo figlio trapassato"
sabato 7 maggio 2011
Omaggio a Chico Xavier
La vita
Francisco Cândido Xavier nacque il 2 Aprile 1910 in una cittadina chiamata Pedro Leopoldo, nello stato brasiliano di Minas Gerais. La sua fu un’infanzia difficile: crebbe in una famiglia molto povera insieme ad otto fratelli; Xavier perse la madre all'età di cinque anni e dovette cominciare a lavorare sin da molto giovane. Quando lo spirito della madre gli apparve prese coscienza delle sue facoltà di medium. Completò solo le scuole elementari e lavorò per molto tempo come garzone. Visse nella città di Uberaba fino al 1959 e le difficili condizioni della sua gioventù furono, citando le sue stesse parole, “un’indescrivibile benedizione”.Il medium ricorda anche un altro importante insegnamento che ricevette in quei primi giorni, Xavier racconta: «Ricordo che in una delle prime volte che si mise in contatto con me, Emmanuel mi disse che intendeva lavorare con me per molto tempo e che io avrei dovuto, prima di tutto, cercare di seguire gli insegnamenti di Gesù e quelli di Allan Kardec. Aggiunse che se un giorno mi avesse detto qualcosa che non si accordava con gli insegnamenti di Gesù o di Kardec, non avrei dovuto ascoltarlo, anzi avrei dovuto cercare di dimenticarlo».
Nel 1932, la Federazione Spiritista Brasiliana (F.E.B.) pubblicò il suo primo libro intitolato Parnaso de Além-Túmulo (Poesia dell’Aldilà); da allora Xavier continuò la sua attività di psicografia che gli rese più di quattrocento libri, molti dei quali furono tradotti in inglese, giapponese, francese, greco, ecc. Xavier non ha mai usato le sue facoltà per trarne profitto: tutti i proventi della vendita dei suoi libri sono stati devoluti in beneficenza. Morì il 30 Giugno 2003 all'età di 93 anni.
martedì 26 aprile 2011
Quando le lacrime per la perdita di un caro riflettono la nostra nostalgia toccata dalla speranza fanno a loro molto bene,perche' sono luci nel cammino di quelli che sono ricordati con immenso affetto...
...ma quando queste lacrime riflettono una ribellione da parte nostra davanti ai disegni divini,che non possiamo nell'immediato sondare,queste lacrime fanno male ai nostri cari disincarnati tanto quanto fanno male agli incarnati.
domenica 24 aprile 2011
venerdì 22 aprile 2011
L'ALDILA' DI VESPA
Il 20 aprile scorso, Porta a Porta, il seguitissimo talk show condotto da Bruno Vespa, ha affrontato l'argomento "Aldilà". Piuttosto scettici sulle modalità con cui sarebbe stata affrontata la tematica, ci siamo comunque posti davanti alla TV preparandoci a sentire le solite castronerie in stile cicapino. Come previsto, sono stati subito introdotti due rappresentanti della "Compagnia degli scettici", l'astrofisica Margherita Hack (in videoconferenza da Trieste) ed uno Psicologo del Cicap che, fin dall'inizio, ci è sembrato molto agitato ed a disagio sulla sua poltroncina. Curiosamente, ben più nutrito era il gruppo dei "credenti": si spaziava dalla nota scrittrice e ricercatrice fiorentina Fulvia Cariglia a due medici,Primari di Neuropsichiatria in prestigiosi ospedali della capitale (Pier Paolo Visentin e Paolo Maria Rossini), proseguendo col famosissimo comico Pippo Franco, continuando con una Mamma Amputata (che ha mostrato una foto incredibile) e con uno studioso della vita di Padre Pio. Anche Dora Moroni, protagonista di una NDE e la Medium ferrarese, Alessandra Buscaioli hanno dato il loro bravo contributo al programma, mettendo in seria difficoltà i due super-esperti. Inutile dire che questi ultimi si sono, come sempre, trincerati dietro lo scudo del loro negazionismo, dimostrando che non sono dei veri Scienziati, almeno nel senso lato del termine. Come è stato sottolineato da diversi ospiti, il vero Scienziato, davanti ad un fenomeno inspiegabile, dovrebbe indagare e non negare aprioristicamente la possibilità di trovarne una spiegazione logica, spinto dalla CURIOSITà, quella stessa curiosità che ci ha indotti a scendere su questo livello di esistenza estremamente basso, dove tutto si guadagna con grande fatica.
Davanti ad un'inesplicabile foto paranormale (scattata con una Polaroid) in cui appare un bambino dopo cinque anni dalla sua morte, i due negazionisti si sono limitati a chiedere di controllare la foto originale.
Giusta e sacrosanta richiesta, ma si sa che le Polaroid non hanno un negativo da manipolare, nè si possono più (perchè fuori produzione da anni) ristampare sulla stessa tipica carta fotografica auto-sviluppante, dopo averle falsificate. Il dato più significativo emerso dalla trasmissione, è stato comunque quello relativo alle percentuali di Italiani che credono in qualche forma di comunicazione dopo la morte: fra certi e non pienamente convinti, si sfiorano i dodici milioni!
Buona anche la percentuale di persone che credono alla reincarnazione, mentre sarebbe stato interessante sapere quanti hanno sperimentato una NDE (anche se dubito che tale dato esista).
Ancora una brutta figura per il Cicap: il loro inviato non conosceva affatto gli studi del Dr. Van Lommel, nè tantomeno quelli del Prof. Schwartz sui Mediums.
Bravissimi invece i due Clinici che hanno pacatamente risposto alle deboli obiezioni della Hack e complimenti ad un divertente (sebbene un pò dogmatico) Pippo Franco che ha espresso profonda pietà per l'astrofisica, promettendole di pregare per la sua anima! Si è, a nostro avviso, affrontato un argomento troppo vasto in troppo poco tempo, ci sarebbero volute almeno tre puntate per parlare innanzitutto degli aspetti generali del problema e di quelle che sono le più recenti acquisizioni in materia derivanti dalla Fisica Quantistica e dal lavoro di tanti ricercatori -più o meno paludati- in questi ultimi 1oo e più anni. In una seconda serata, si sarebbero poi sentite le voci di più d'una religione, ovvero di chi crede di poter spiegare tutto grazie ai "Sacri Testi" ed infine in un'ultima puntata, sentire gli scettici e trarre le dovute conclusioni.
In sostanza, non ci è piaciuto molto il "taglio" del programma che, se può funzionare bene con la politica e l'attualità, mal si concilia con questo tipo di problematica ai più totalmente oscura e che avrebbe dovuta essere illustrata agli spettatori, prima di essere discussa "ex abrupto".
Vada comunque il nostro plauso a Bruno Vespa (che ci è parso chiaramente dalla nostra parte) per aver avuto il coraggio di parlare di "Aldilà" in prima serata su RAI1, sia pure in modo così concentrato e dispersivo, a riprova che certe verità non possono più essere sottaciute al grande pubblico.
Davanti ad un'inesplicabile foto paranormale (scattata con una Polaroid) in cui appare un bambino dopo cinque anni dalla sua morte, i due negazionisti si sono limitati a chiedere di controllare la foto originale.
Giusta e sacrosanta richiesta, ma si sa che le Polaroid non hanno un negativo da manipolare, nè si possono più (perchè fuori produzione da anni) ristampare sulla stessa tipica carta fotografica auto-sviluppante, dopo averle falsificate. Il dato più significativo emerso dalla trasmissione, è stato comunque quello relativo alle percentuali di Italiani che credono in qualche forma di comunicazione dopo la morte: fra certi e non pienamente convinti, si sfiorano i dodici milioni!
Buona anche la percentuale di persone che credono alla reincarnazione, mentre sarebbe stato interessante sapere quanti hanno sperimentato una NDE (anche se dubito che tale dato esista).
Ancora una brutta figura per il Cicap: il loro inviato non conosceva affatto gli studi del Dr. Van Lommel, nè tantomeno quelli del Prof. Schwartz sui Mediums.
Bravissimi invece i due Clinici che hanno pacatamente risposto alle deboli obiezioni della Hack e complimenti ad un divertente (sebbene un pò dogmatico) Pippo Franco che ha espresso profonda pietà per l'astrofisica, promettendole di pregare per la sua anima! Si è, a nostro avviso, affrontato un argomento troppo vasto in troppo poco tempo, ci sarebbero volute almeno tre puntate per parlare innanzitutto degli aspetti generali del problema e di quelle che sono le più recenti acquisizioni in materia derivanti dalla Fisica Quantistica e dal lavoro di tanti ricercatori -più o meno paludati- in questi ultimi 1oo e più anni. In una seconda serata, si sarebbero poi sentite le voci di più d'una religione, ovvero di chi crede di poter spiegare tutto grazie ai "Sacri Testi" ed infine in un'ultima puntata, sentire gli scettici e trarre le dovute conclusioni.
In sostanza, non ci è piaciuto molto il "taglio" del programma che, se può funzionare bene con la politica e l'attualità, mal si concilia con questo tipo di problematica ai più totalmente oscura e che avrebbe dovuta essere illustrata agli spettatori, prima di essere discussa "ex abrupto".
Vada comunque il nostro plauso a Bruno Vespa (che ci è parso chiaramente dalla nostra parte) per aver avuto il coraggio di parlare di "Aldilà" in prima serata su RAI1, sia pure in modo così concentrato e dispersivo, a riprova che certe verità non possono più essere sottaciute al grande pubblico.
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